Spartiti

Silenzioso gesto d'amore
Deja - Distratti dal vento
PDF
"Silenzioso gesto d'amore", dal cd dei Déja "Distratti dal vento", è in pratica un tour de force sugli armonici :)

Questo arrangiamento nasce come mio studio sulla chitarra, sul quale Serena poi ha dipinto sillabe che restano sospese come sugheri sull'acqua, e pertanto si può suonare anche da soli (suggerisco in questo caso di ignorare il ritorno alla battuta 46), si regge abbastanza bene sulle sue gambe, in virtù di una melodia delicata ma ben definita. Gli armonici sono in gran copia e sono suonati in tre modi diversi:

1. naturali - sono indicati sulla tablatura con le parentesi < > - si suonano normalmente appoggiando un dito della mano sinistra (senza schiacciare)
sulla corda all'altezza del ferretto del tasto indicato (es.: <7>), e pizzicando con la destra.

2. naturali con la destra - sono indicati con le parentesi < > e con la scritta R.H. (sta per "right hand") - si suonano 'alla classica'
appoggiando l'indice della destra sulla corda all'altezza del tasto indicato tra le parentesi (es.: <16>), e pizzicando con il medio (o con il pollice, o l'anulare), sempre della destra.

3. naturali al dodicesimo - sono indicati con le parentesi < > e con la scritta XII H. (sta per "12° fret Harmonic") - si suonano mettendo un
dito della mano sinistra a suonare la nota indicata sulla tablatura (es.: <6>), e con la destra si usa la tecnica descritta al punto 2 esattamente dodici
tasti più avanti sulla stessa corda (quindi in questo caso al 18°).

Sul pentagramma invece l'armonico non ha la testa tonda, ma romboidale.

Ciò detto, occhio alle dinamiche e mi raccomando di suonare tutto il più legato possibile: in questo accompagnamento la chitarra deve sembrare un pianoforte, cercate di far risuonare tutto, far sovrapporre le note, cosa per nulla semplice, dal momento che spesso gli armonici richiedono qualche acrobazia. Ci sono diverse corone, ma è necessario sempre seguire la cantante, non dimentichiamoci che stiamo accompagnando (e comunque c'è un solo, nella seconda parte, lì siamo completamente liberi).

Bisogna (o per lo meno io ho dovuto :)) fare molta pratica, per rendere fluido questo brano, altrimenti sembra un'accozzaglia di note a caso.

Fate attenzione alla seconda parte della strofa (da battuta 9 in poi), dove iniziano a subentrare gli armonici (suonati con la destra al 19°), lì è difficile farli sentire.

Alla battuta 73 per il do# al basso usate il pollice della sinistra (d'altra parte c'è una bella T sotto :)).

C'è un accordo di sol bello largo alle battute 76-77.

Per le battute 78-79 tenete un accordo di re maggiore con la sinistra, in modo che il do# sulla seconda corda alla battuta 79 venga suonato solo con un pull-off del dito medio (che magari prenda nel movimento anche leggermente il fa# sulla prima corda).
Conchiglia
Deja - Distratti dal vento
PDF

Il primo spunto che vi propongo è Conchiglia, dal disco dei Déja "Distratti dal vento".
È un pezzo basato sulla classica ritmica bossa nova, con qualche piccola variazione. Gli accordi della strofa sono: LA-7 / FAmaj7 / RE-9 / MI-7
Occhio alla linea del basso, che ritmicamente è piuttosto regolare, ma si deve fare attenzione a renderla il più possibile indipendente dal resto. Nelle pause ci potete mettere percussioni a vostro piacimento, con il dorso delle unghie sulle corde alte, o con il pollice sul mi basso.
Interessante (dal punto di vista strettamente chitarristico), l'inizio del brano, in cui suono prima la linea dei bassi, e poi sovrappongo l'armonia degli accordi della strofa, leggermente alterati per adattarli alle posizioni (battute 5-12 e 33-40).
Ho dovuto allenarmi non poco per rendere fluido il tutto, ma sono molto soddisfatto del risultato finale.
Dalla battuta 53 si passa dal La minore al Si minore, ma, a parte un barrè in VII, la diteggiatura non subisce grossi sconvolgimenti.
Noterete che la versione suonata sul cd è leggermente diversa dallo spartito. Il pdf riporta il brano come lo suono ora, a distanza di qualche mese dalla registrazione, ho reso più solida la linea dei bassi, e rinforzato qualche armonia qua e là.
Inoltre sul disco uso un capo mobile in prima posizione (perché a Serena piace farla in Sib-).
Buon divertimento :)