Spartiti

"Love Theme" from Nuovo Cinema Paradiso
Album: n.a.
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 A very simple arrangement, for an immortal melody. Thanks to the Maestro (Morricone) for creating such beauty.


Capo on III fret if you want to play it in Gminor.

Santa Lucia
Album: n.a.
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As Christmas is approaching, here's a simple arrangement of this beautiful Neapolitan folk song. I put all the fingerings in the score, but I think you won't find any particular difficulty in this one.
Don't rush, and let all the notes ring. Enjoy the melody, and make the guitar sing!
 


 Il Natale si avvicina, e così ho pensato ad un semplice arrangiamento di questa bellissima melodia tradizionale napoletana. Ho messo tutte le diteggiature sullo spartito, ma in ogni caso non credo troverete grosse difficoltà.
Non correte, e lasciate risuonare le note il più possibile. Godetevi la melodia e fate cantare la chitarra! 

Mathair
Deja - Laila
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This wonderful melody was composed by Massimiliano D'Osualdo, piano and accordion player who played with Deja for many years, long before I joined the band. The original version can be found on Indovinatoduo's second cd "Passi". Indovinatoduo was a celtic/irish music project, in which Max played along with Pietro Sponton (drums and percussions) and Fulvia Pellegrini (violin), also former members of Deja. On our first record in duo (“Distratti dal vento”), the three of them appeared as guest musicians on a song (“Un istante a Circik”); this time they're not phisically on the record, but still there's something reminding of them and their music.
“Mathair” is gaelic for “mother”, and I don't feel like writing anything else about this melancholy and delicate melody.
I would say that it is not too difficult to play, but be aware of the bass line!
XII fret harmonic on the B string in measure 64 is to be played with your right hand.


Questa bellissima canzone è stata composta da Massimiliano D'Osualdo, pianista e fisarmonicista che ha suonato nei Deja per molti anni, prima del mio arrivo. La versione originale si trova sul secondo cd di un progetto di musica celtica/irlandese chiamato Indovinatoduo, in cui Max suonava assieme a Pietro Sponton (batteria e percussioni) e Fulvia Pellegrini (violino), anche loro ex membri dei Deja. Sul nostro primo disco in duo (“Distratti dal vento”), i tre musicisti erano presenti fisicamente in un brano (“Un istante a Circik”); questa volta  non ci sono, ma c'è comunque un richiamo a loro ed alla loro musica.
“Mathair” in lingua gaelica significa “madre”, e non mi sento di aggiungere nient'altro alla sua malinconica e delicata melodia.
Non è troppo difficile da suonare, ma occhio alla linea dei bassi!
L'armonico al XII sulla seconda corda alla battuta 64 va suonato con la mano destra. 

Forbidden Colours
Album: n.a.
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Here's my arrangement of "Forbidden Colours", or "Merry Christmas Mr. Lawrence", mainly based on a piano solo rendition that I particularly like.
Most difficult part begins at measure 18, where the main theme starts: left hand is pretty streched there, but you may find yourself in similar situations here and there. Don't panic. My suggestion is to simplify the voicings, in order to set some fingers free.
You can add repetitions of the theme, too. I kept 4 times per section, but do as you please. Just don't go too far :)
One final note: tab says "Capo 1st fret", but if you watch the video, you'll notice that I don't use any. I added that indication because you may want to play along the piano version, or some other recording. In that case you'll need the capo.
You may also want a bit of ease for your left hand: move the capo up to third fret. Don't overdo here, or your guitar will end up sounding like an ukulele :D
Anyway, the arrangement is in standard tuning.

Ecco il mio arrangiamento di "Forbidden Colours" di Ryuichi Sakamoto. È abbastanza fedele all'originale, anche se mi sono basato principalmente su una versione per solo pianoforte che mi piace molto.
Alla battuta 18, dove inizia il tema, c'è una posizione piuttosto difficile per la mano sinistra (il pollice è decisamente indietro rispetto alle altre dita), ed in genere può capitare qua e là di trovarsi in imbarazzo. Per togliersi d'impiccio consiglio di semplificare il voicing, quindi lasciar perdere l'armonizzazione con le seste e suonare solo la voce principale. A discrezione dell'esecutore.
Altra piccola nota: ho scritto sempre 4 giri del tema tra una variazione e l'altra, ma volendo si possono aumentare le ripetizioni a piacere. Occhio però a non farsi prendere la mano :)

Lucilla
Deja - Distratti dal vento
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Questo è uno dei due pezzi con cui ho vinto a Sarzana nel 2005. Allora era molto più semplice, solo in seguito l'ho rimodernato ed adattato al mio playing odierno, arricchendo i temi con variazioni e sviluppi.

Non è facilissimo da suonare, ma non ho grossi consigli da dare: solo tanta pratica, e passione: è pur sempre una canzone d'amore :)